lunedì 15 dicembre 2014

Sydney sotto assedio?


A 12 ore dall'azione terrorista che ha visto rintanarsi un solitario terrorista in un noto caffè' del centro di Sydney, mi viene di pensare, - e spero di non sbagliarmi -, che in realtà' non sta avvenendo nessun assedio.

Il terrorista, o presunto tale, non si comporta da terrorista preparato e professionale. Sembra piuttosto uno squilibrato mentale, forse simpatizzante di qualche gruppo islamico e probabilmente uno di quelli che dal la colpa all'occidente delle disgrazie che accadono nel mondo. "Una bala perdida" insomma.

Ma pensateci, 2 gruppi di persone sono riuscite a scappare.in momenti diversi.... questo non la dice lunga sul suo tipo di lucidità' mentale nel gestire la situazione?

Grazie a dio, non c'è' stato spargimento di sangue fino al momento, cosa che probabilmente non sarebbe successa con un attacco deciso a creare terrore.

Non si e' preoccupato minimamente di nascondere il suo volto, e sebbene questo ad alcuni ha fatto pensare che "non ha nulla da perdere", a me questa cosa non convince.

Ha richiesto una bandiera dell'ISIS in cambio di ostaggi.... ma come... non ne aveva una? Ma che terrorista e'?

E vuole pure una intervista con il primo ministro Abbott.

D'altro canto la polizia dice che e' un elemento già' a loro conosciuto e già identificato, e che sono sicuri che risolveranno la faccenda senza spargimenti di sangue.

Speriamo sia così, o al limite faranno fuori lui... ma resta comunque l'azione di un singolo, probabilmente uno squilibrato.