giovedì 20 novembre 2014

Europa, euro ed immigrati: La colpa non è la loro

Ma che bello e semplice è in un momento di profonda crisi economica e sociale dare la colpa agli altri dei propri fallimenti. Ci laviamo le mani, proprio come Ponzio Pilato, e non affrontiamo la realtà delle cose adducendo che fattori esterni ci hanno portato nel baratro in cui siamo.
Ma attenzione: La colpa è solo nostra, degli italiani.
Da una parte dei partiti, da una parte dei cittadini. Stop.

La colpa non è dell'Europa,
E' sicuramente vero che ci ha messo dei vincoli economici inflessibili e difficili da rispettare, ma da decenni il problema dell'Italia e' che i soldi sono stati spesi male, con fini elettorali e senza pensare alla crescita del Paese.
Le varie finanziare si sono susseguite con il solo scopo di avere piu' consenso popolare, non tenendo in conto la crescita del paese.

La colpa non e' dell'Euro.
Quando nel 2002 l'euro inizio' a circolare l'Euro, si diffuse l'idea che 1 euro corrispondeva a 1000 lire. Questo di fatto ha dimezzato il potere di acquisto degli italiani, raddoppiando i prezzi dei beni di consumo, degli immobili e di tutto il resto. Di chi e' la colpa se non degli italiani al potere che davanti a questa situazione non hanno posto in essere strategie correttive? E i cittadini, che hanno fatto? Nulla.

La colpa non e' degli immigrati
Non sono loro che ci levano il lavoro,
Loro fanno i lavori che noi non vogliamo fare.
Dovremmo rimboccarci le maniche e cominciare ad imparare di nuovo gli antichi mestieri,
Se vogliamo un mondo globalizzato, che considero una tendenza inarrestabile, dobbiamo anche fare i conti con questa realtà.


Basta quindi dare la colpa agli altri.

La colpa è solo nostra
, e oggi paghiamo le conseguenze della nostra decennale leggerezza e della nostra scarsa capacita' di ribellione verso un sistema inefficiente e corrotto.







0 commenti:

Posta un commento