domenica 15 aprile 2012

La crisi europea. Alla ricerca di nuove liquidita'


Alla ricerca di nuove liquidità per l'Europa.

Sarà anche una crisi internazionale, ma le crisi avvengono anche per incapacità di gestione e programmazione.
Certo non è facile governare un Paese, ma è troppo facile una volta che ci si trova in una situazione di crisi attaccare i soli settori - già depressi - senza farsi venire qualche idea nuova, magari migliore per recuperare liquidità.

Ma davvero non esistono idee migliori per recuperare la liquidità di un Paese?

"Rimandare" i pagamenti, le erogazioni obbligatorie, non è certo la soluzione.

Le solite scappatoie sono lo slittamento dell'erogazione del tfr (ma poi dovranno comunque erogare quel denaro), slittamento dell'indennità di buonuscita (..e poi??), blocco dei contratti (contribuisce al ristagno dell'occupazione), aumento dell'età pensionabile, ecc. ecc.

Ma forse non sanno i politici che quello che oggi togliete al settore pubblico domani lo dovrete comunque dare? Rimandare, è davvero una soluzione definitiva al problema?
Non credo proprio.

Ritengo corretto invece il contributo di solidarietà, poichè in tempi di crisi, il superfluo può essere tassato senza grossi sconvolgimenti.

Ma d'altro canto... non sarebbe forse meglio concentrarsi su nuove strategie, che colpiscano di meno i più bisognosi?

O forse se proprio dobbiamo colpire le tasche dei citadini, non potremmo colpirli dove in realtà gli facciamo un grande favore?

In questo senso istituire una bella tassa sul turismo in entrata e una enorme tassa sulle sigarette sarebbe per me molto efficace. Avevo già accennato la cosa in questo post precedente.

Essendo in Schengen, nella grande Europa, possiamo estendere questa tassa a tutta l'area Schengen, o addirittura all'Europa, e questa potrebbe essere la molla a fare un passo in avanti per avere un Europa più simile.

In effetti penso da molto tempo che indipendentemente dalle tasse, per l'Europa unita ci vorrebbero:


Un documento di identità unico: o lo chiamerei IIN che significa International Identification Number. Con microchip integrato, e che sia riconoscibile attraverso i lettori ottici da tutti gli uffici e forze di polizia e di frontiera. Sostituirebbe passaporto e carte di identità. E potrebbe diventare un documento internazionale. Per tutti.

Un Anagrafe comune, con gli stessi software, in modo da rendere semplice ed immediata la comunicazione tra i vari uffici.

Una tassa sul turismo in entrata che chiamerei EUTAx, European Union Travel Authorization Tax. In senso stretto non è solo una tassa, ma è invece una vera e propria autorizzazione all'ingresso nella Unione Europea indipendentemente dalle questioni relative ai visti di ingresso peri i c.d. Paesi "a rischio", che si riferiscono ad altre considerazioni. Questa tassa non colpisce gli operatori turistici, gli albergatori o le agenzie di viaggio, ma l'utente finale, il turista.

Una tassa sulle sigarette che ne aumenti enormemente il costo. Questo ha un duplice vantaggio: Farà confluire molto denare nella casse statali e a lungo termine diminuirà il costo dei servizi sanitari legati alle patologie che derivano dal danno causato dal fumo.

Beh, certo l'ultima tassa sarebbe impopolare tra i fumatori, ma stiamo parlando di racimolare 10 miliardi di euro in più ogni anno, solo parlando dell'Italia e di un aumento di 2 euro a pacchetto.

Insomma, belle o brutte che siano le idee che ho esposto, mi sembra chiaro che "rimandare le spese" non farà mai e poi mai riequilibrare la nostra economia e non verranno di certo creati posti di lavoro.


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